100 Silenzi su 100 Cime

All’alba del 24 Maggio alle ore 5.35, in occasione del centenario dell’inizio della Grande Guerra in Italia, 100 musicisti in 100 diverse cime o luoghi significativi per la Grande Guerra eseguiranno 2 brani riaffermando i valori della pace e della fratellanza tra i popoli.

L’iniziativa ha preso vita grazie ad un gruppo di musicisti dell’Altopiano dei Sette Comuni (VI) che invitano tutti i musicisti italiani ad unirsi a loro !

Se sei un musicista o se sai suonare uno strumento puoi partecipare:

  • E’ possibile partecipare con qualsiasi strumento musicale (solisti)
  • I brani da eseguire saranno “Amazing Grace” e il “Silenzio d’ordinanza”
  • I brani dovranno essere eseguiti all’alba del 24 Maggio, precisamente alle ore 5,35 con qualsiasi condizione atmosferica.
  • All’atto dell’iscrizione dovrà essere indicato il luogo dell’esecuzione (non necessariamente una cima, ma anche un luogo significativo per la grande guerra) se due o più musicisti indicheranno lo stesso luogo la precedenza sarà data in base all’ordine di iscrizione >>> http://doodle.com/yub3q8zsxpxhehha
  • I musicisti dovranno fare una ripresa video della propria performance (per le riprese può essere utilizzato qualsiasi supporto anche un semplice smartphone) e condividerla con l’organizzazione. Le immagini delle performance saranno poi montate in un unico video che sarà distribuito sui principali social network.
  • Inviare i video alla mail: 100silenzisu100cime@gmail.com

Museo interattivo: e sei protagonista!

Sei stanco dei soliti musei? Se passi da Manila, nelle Filippine, non puoi perderti l’Art in Island Museum, il primo museo interattivo tridimensionale in cui sono i visitatori la vera opera d’arte.

I quadri, imitazioni di ben più note opere d’arte, sono stati realizzati con la tecnica 3D, mediante la quale il pittore dipinge un soggetto distorto in modo tale da creare un’illusione ottica di terza dimensione se guardato da una precisa angolazione.
Si gioca quindi su una profondità che in effetti non c’è: l’utente sarà quindi parte integrante dell’opera stessa, e con essa potrà interagire, seconda la propria fantasia.

Il museo, inaugurato a dicembre 2014 ospita oltre 200 opere d’arte occupa l’ex stazione degli autobus dell’isola sta riscontrando un grande successo di pubblico… facile da immaginare!

Gufo-mania: tra politica, selfie e owl-bar!

gufo bar londra

C’è poco da dire: è l’anno del gufo!
Riportati in auge nelle conversazioni quotidiane grazie alla politica, i gufi stanno vivendo un momento di grande gloria anche nella moda e nelle dinamiche da social media. (fenomeno owlin)

gufo bar londra

Ma non ci si ferma qui: il prossimo 19 marzo si inaugurerà a Londra il primo gufo-bar europeo. Nascerà a Soho, l’eccentrico quartiere del west-end della città e si chiamerà “Annie the Owl”.

L’attrazione saranno 5 gufi Annie, Darwin, Ruby, Cinders, Winston e Hootie – gufo finalista del concorso mondiale di bellezza – con i quali sarà possibile socializzare.

Cosa fare in un gufo-bar di Londra?

  • Vedere un falconiere professionista in azione: per garantire la sicurezza degli avventori saranno sempre presenti nel locale
  • Socializzare con i rapaci: gli animali sono stati debitamente addestrati per stare in mezzo alla gente
  • Passare una serata in compagnia del proprio volatile: gli clienti saranno incoraggiati a portare i propri pennuti da casa
  • Bere qualcosa: è pur sempre un bar di Londra. Il biglietto d’ingresso costa 20 sterline e include due cocktail
  • Essere parte di un evento unico: il bar è temporaneo (pop-up bar) e sarà aperto solo una settimana dal 19 al 25 marzo. Questo garantirà il massimo rispetto per la serenità degli animali. Gli ideatori del progetto in caso di successo, non escludono la possibilità di ripetere l’esperienza in altre parti della Gran Bretagna.
  • Fare beneficenza: i profitti derivanti dalla vendita dei biglietti saranno devoluti a Barn Owl per aiutare la conservazione dei gufi nel Regno Unito

Partecipare non è alla portata di tutti: per esserci dovrai vincere una specie di lotteria.

Clicca qui per iscriverti: http://www.locappy.com/annietheowl/

Mercato centrale Firenze: artigiani del gusto belli e buoni

Restituire alla città uno dei suoi luoghi più significativi.

E’ con questo intento che gli architetti Montano e Cardini hanno ideato Mercato Centrale Firenze, il progetto di riqualificazione urbana del primo piano del mercato coperto di San Lorenzo a Firenze.
Tante botteghe tradizionali di generi alimentari di prima scelta accomunate dall’alta qualità e dalla passione per il proprio mestiere.
Oltre alla centralità della figura degli artigiani del gusto, Mercato Centrale Firenze è un luogo di incontro e scambio, in cui è possibile fare la spesa ed intrattenersi a chiacchierare mangiando qualcosa, certi di contare sulla genuinità.
A garanzia della naturalità dei prodotti, tutti gli operatori sottoscrivono un disciplinare di qualità e si impegna ad utilizzare le materie prime in vendita all’interno del mercato stesso. Ed è anche questo il segreto del successo di Mercato Centrale Firenze, perché “se tutti i bottegai garantiscono per i prodotti, tutti i prodotti garantiscono per la bontà”.

I plus di Mercato Centrale Firenze

  • Attenzione: verso il cliente, verso il territorio, verso l’ambiente.
  • Cura: dell’artigianalità, dell’esperienza, della tradizione.
  • Informazione: sui prodotti, sulle loro caratteristiche, sulla loro origine e lavorazione – dalla tracciabilità ai marchi di qualità.

Il progetto è terminato nella primavera del 2014, in concomitanza con i 140 anni dell’architettura in ferro e vetro eretta nel 1874 ad opera dell’architetto Mengoni – autore anche del mercato di S. Ambrogio e della più celebre Galleria Vittorio Emanuele di Milano.

Per saperne di più: www.mercatocentrale.it

I Giardini Perduti di Heligan

I giardini perduti di Heligan sono un complesso di giardini del XVIII secolo situati a Pentewan in Cornovaglia.
Considerati tra  più belli d’Inghilterra, caddero in rovina con l’avvento della prima guerra mondiale.

Sarà Tim Smith, nel corso degli anni 90 a riportarli al loro antico splendore grazie ad un accurato progetto di restauro, il più grande realizzato in Eurpa.

Le caratteristiche dei giardini perduti di Heligan

  • Si estendono in un’area di circa 80 acri
  • Nel complesso diversi tipi di giardini, piante tropicali e una giungla.