Riqualificazione del territorio a Milano

Studio Motterle Architettura di riqualificazione urbana

Piazzale Loreto: idee di riqualificazione urbana

Spetta all’architettura interpretare i cambiamenti delle nostre città e discutere sul loro avvenire. Piazzale Loreto a Milano è un esempio di questa crescente necessità. Congestionato dal traffico delle principali arterie milanesi ( viale Monza e via Padova) e sede della stazione metropolitana, Piazzale Loreto da tempo è considerato un “non luogo” della stessa città, nonostante la centralità nel tessuto urbano, tale da vederne la nascita di attività nate spontaneamente per la sua riqualificazione.

Call for ideas per la città del futuro

“Call for Ideas” è l’iniziativa promossa dal Comune di Milano per ripensare gli spazi pubblici, le piazze, le aree dismesse, e la viabilità per il futuro della città, che vedono piazzale Loreto protagonista indiscusso. Sono 35 i progetti presentati e che oggi fanno parte di una mostra “Milano 2010-2030 #20yearschallenge” allestita sui muri della ferrovia di Ventimiglia.
Tra le idee presentate spiccano quella dello studio Antonio Citterio e Patricia Viel, dello studio LAD e Hypnos e quella più futurista di Silvia Lista e Ugo Gorgone.

Studio Motterle Riqualificazione Piazzale Loreto Milano

Il progetto dello Studio Antonio Citterio e Patricia Viel

Vicino alle direttive del Piano di Governo del Territorio, il progetto dello Studio Antonio Citterio e Patricia Viel ipotizza una struttura a più livelli con un ponte, che arriva fino a 10 metri d’altezza, pedonabile da corso Buenos Aires fino a viale Monza e a via Padova. La struttura si eleva sopra il traffico urbano e copre un’area verde concentrica di 9mila metri quadri con attività commerciali e uffici che scendono fino all’ingresso della metropolitana.

Studio Motterle Architettura di riqualificazione urbana

La proposta degli architetti Silvia Lista e Ugo Gorgone

La proposta degli architetti Silvia Lista e Ugo Gorgone invece, allarga la prospettiva inserendo nell’analisi della riqualificazione anche i viali che portano al piazzale. “Ecoritmi”, così è stato battezzato il progetto, si concentra su una città più eco-sostenibile che prevede una maggiore presenza di percorsi a piedi e piste ciclabili a discapito dell’uso della macchina. Il fulcro dell’idea è una enorme astronave sospesa dove trovano luogo attività commerciali e servizi.

 L’idea degli Studi LAD e Hypnos.

Gli architetti Nicola Brembilla e Francesco Napolitano prospettano una grande area sotto il livello della strada, di viali alberati con inserita un’area verde sopraelevata. L’ingresso del metrò con punti vendita e aree ristoro lasciano ampi spazi liberi ad uso pubblico. Attraverso scale o ascensori si accede alla sommità della piazza.
Ispirati probabilmente alla Promenade Plantée di Parigi o allo High Line di New York, l’idea principale del progetto prevede un giardino “Sovraparco” che sorge sopra la struttura. Di forma convessa risponde alla necessità di ovviare all’inquinamento atmosferico e acustico per creare un ambiente completamente isolato dalla città ed immerso nel verde.