Rigenerazione urbana e autorecupero

A Roma si varerà un piano di auto-recupero da inserire nel processo di rigenerazione urbana, la pratica attraverso cui è possibile il recupero di edifici storici o di immobili importanti per il territorio a costo zero per le finanze dello Stato.

rigenerazione urbana e recupero

Le Pubbliche Amministrazioni devono solo individuare gli edifici inutilizzati della città, assegnarli con precisi vincoli a Enti o cittadini in comodato d’uso con l’obiettivo di farli ristrutturare a proprie spese.

A Roma sono già stati individuati diversi edifici che potrebbero essere destinati a edilizia sociale: una soluzione per iniziare ad affrontare concretamente il dilagare dell’emergenza abitativa nella capitale e in tutta la regione.

Già negli anni ’90 Roma fu portavoce di un’operazione di auto-recupero urbano, in cui furono stipulati 12 accordi per il recupero di strutture degradate.
I tecnici comunali incaricati alla verifica dei lavori concordarono sulla buona riuscita dei lavori che “erano stati fatti a regole d’arte, meglio che quelli ordinari e a un costo inferiore.”

Una storia di successo che tutela il territorio senza un ulteriore consumo del suolo.

Per saperne di più: tekneco.it

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