Amplificare la stagionalità estiva dell'abitare al mare

“Orizzonte Verde” è un intervento di riqualificazione urbanistica ambientale e territoriale sito a Jesolo, nella fascia litoranea verso Cortellazzo, in prossimità della foce del Piave, che comprende la realizzazione di un complesso residenziale turistico con darsena, inserito all’interno di un parco, con una soluzione che amplifica oltre la stagionalità estiva dell’abitare al mare.

Il progetto, sviluppato in collaborazione con gli studi Gonçalo Byrne Arquitectos e PROAP di Lisbona, interpreta un approccio contemporaneo all’insediamento turistico attraverso una articolazione tra controllo paesaggistico e flessibilità architettonica.

Il piano urbanistico si estende su una superficie di circa 600.000 mq e prevede la realizzazione di una volumetria residenziale-turistica di circa 240.000 mc.

L’importanza e l’estensione del Piano hanno dettato l’esigenza di garantire un’alta qualità urbanistica sotto tutti gli aspetti, portando così all’elaborazione di un nuovo principio insediativo, passando attraverso la lettura della geografia del luogo, caratterizzato dal limite arginale verso il Canale Cavetta e dalla pineta litoranea.

La sensibilità idraulica del luogo, articolato dai canali irrigui, ha motivato la creazione di un doppio registro costituito dalle “Terre alte” (gli argini) e “Terre basse” (l’area verde canalizzata).

Le “Terre alte” ospitano gli insediamenti residenziali, mentre nelle “Terre basse”, nelle quali viene mantenuto l’attuale assetto paesaggistico dei canali agricoli, trovano luogo le attrezzature comuni.

L’estensione del principio insediativo dell’argine rialzato impone quindi una forte gerarchia viabilistica, che annulla ogni possibilità di attraversamento dell’area, garantendo standard di quiete e sostenibilità ecologica del futuro paesaggio: le “Terre alte”, terrapieni inverditi, accolgono l’accesso veicolare dei residenti, divenendo uno degli elementi caratterizzanti del progetto.

Ogni “Terra Alta” definisce una comunità residenziale con una modularità tipologica e morfologica delle abitazioni definita da un abaco di circa 60 modelli, con variabili costituite dal tipo di aggregazione e distribuzione interna, dalla tipologia a villa o in linea, dalla copertura e dalle finiture esterne.

Il complesso residenziale godrà, inoltre, della disponibilità lungo il Canale Cavetta, nell’immediata prossimità dell’accesso al mare e alle “rotte” della navigabilità interna alla laguna, di una darsena da diporto per 300 posti barca. Ulteriore caratterizzazione sono la realizzazione di un’area sportiva pubblica, in corrispondenza dell’area posta ad est, e di un parco pubblico ad ovest, in continuità tra la pineta e la futura darsena.

  • Progettazione paesaggistica
  • Sostenibilità
  • Nuovi modi di abitare
  • Flessibilità compositiva