Biennale di Architettura 2020

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La Biennale di Venezia 2020. Come vivremo insieme?

Come vivremo insieme?
In un momento caratterizzato da divari e divergenze sociale, Hashim Sarkis, l’architetto libanese curatore della prossima edizione della Biennale di Venezia, ci pone questa domanda: Come vivremo insieme?

Su questo tema sono chiamati ad esprimersi gli architetti invitati alla prossima Biennale di Venezia: al mondo dell’architettura è richiesto di immaginare spazi comuni dove tornare a stare insieme.
Un vivere insieme inteso come condivisione, connessioni digitali e analogiche, inclusioni, nuove geografie associative e azioni globali per affrontare le emergenze del nuovo millennio.

Gli architetti saranno protagonisti nel ricercare nuove figure professionali e gruppi di lavoro con l’obiettivo di affermare il duplice ruolo dell’architetto, quale quello di “affabile convocatore e custode del contratto spaziale”. 

L’architettura si riappropria così del ruolo di ispiratrice del vivere comune, facendosi carico di porre l’attenzione sui problemi futuri che ancora non riscuotono la necessaria attenzione.

Conclude Sarkis, “Guardiamo all’immaginario architettonico collettivo per andare incontro a questa occasione epocale con creatività e coraggio”.

Non ci resta che attendere!

La Biennale di Venezia – le date

La Biennale si svolgerà dal 23 maggio al 29 novembre tra i giardini, l’Arsenale e i vari luoghi di una Venezia ancor più accogliente.

Il tema del Padiglione Italia sarà le Comunità Resilienti, curato dall’architetto Alessandro Melis, che succede a Mario Cucinella (2018 – Arcipelago Italia.)
Il progetto sarà uno spunto di riflessione sulle periferie italiane e le loro prospettive future come opportunità per il mondo dell’architettura.

 

ph. © La Biennale di Venezia