Architettura sostenibile: casa Passivhaus

ristrutturazione edilizia

Architettura sostenibile, innovazione ed efficientamento sismico per la casa studio Passivhaus a Cesena.

Il progetto di architettura residenziale sostenibile realizzato dallo studio Piraccini + Potente Architettura.

La casa studio Passivhaus ubicata lungo il fiume Savio nella periferia sud occidentale di Cesena si presenta come un progetto accattivante dal punto di vista estetico, ecosostenibile e attento alle problematiche ambientali della contemporaneità.

Mentre l’ingresso dell’unità abitativa guarda alla strada (via Farini), i giardini della Passivhaus si mantengono retrostanti e affacciano sul fiume.

Se da un lato il progetto mantiene il profilo delle case del borgo rurale preesistente, dall’altro la ristrutturazione si dimostra capace di innovazione e varietà.

La struttura innovativa del progetto rompe con i criteri tradizionali di architettura residenziale.

Il rinnovamento strutturale della casa studio Passivhaus riguarda la rotazione della falda di copertura del lotto gotico lungo e stretto che costituisce il volume.

Ruotando di 90° questo elemento si genera immediatamente un fattore di novità rispetto alle case vicine, mantenendo i due prospetti, verso la strada e verso il giardino, puliti ed essenziali.
Il progetto definisce gli ambienti della casa studio in questo modo: il piano terra e il piano interrato sono destinati allo studio di architettura e sono quindi autonomi rispetto al resto della casa, mentre i due piani rialzati sono quelli dell’abitazione.

Anche nel giardino la realtà si sdoppia: sono infatti previsti due padiglioni, uno per l’attività professionale e uno per quella residenziale. Il grande fattore di innovazione riguarda l’adesione al protocollo Passive House, un riferimento scientifico internazionale che concerne le costruzioni in cui la sostenibilità ambientale è l’elemento cardine e determina un consumo energetico prossimo allo zero.
In questo caso si tratta di una scelta di architettura sostenibile di qualità in quanto il progetto in questione prevede l’applicazione del protocollo ad un aggregato urbano esistente e non completamente nuovo.

Scelte etiche di architettura sostenibile

Il progetto architettonico rispetta le più rigide direttive:
i materiali impiegati nella costruzione – acciaio, legno lamellare, muratura e cemento armato – sono stati impiegati pensando di valorizzarne le caratteristiche mantenendo contenuti i costi.

Per quanto riguarda l’energia, l’abitazione non prevede allacciamento alla rete gas ed è provvista di impianto di ventilazione meccanica controllata.
Si riscalderà naturalmente grazie ai raggi del sole, oltre che al calore prodotto da elettrodomestici e dal corpo umano.

L’impianto di ventilazione permette  fa in modo che l’aria circoli senza dispersione di calore garantendo efficienza e risparmio energetico.
Dal punto di vista sismico, il progetto di Piraccini + Potente Architettura ha permesso l’adeguamento della struttura alla normativa attuale, il che costituisce un’importante nota di merito dal momento che si tratta della riqualificazione di un edificio degradato.

Fonte: The Plan
Credit photo: © Daniele Domenicali – Piraccini Potente