Esempi di architettura sostenibile

Nel Padiglione agricolo Bressanella la sostenibilità disegna un luogo di incontro collettivo

In Brianza, precisamente a Besana, lo studio a25architetti di Lecco ha proposto uno spazio destinato alla comunità nel quale sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente si sposano: il Padiglione agricolo Bressanella.

L’idea alla base del progetto è stata quella di riprodurre a livello architettonico quelle che sono le priorità nella pratica agricola locale, ovvero la filiera corta e il principio del km 0. I fratelli Manzoni titolari dello studio responsabile dell’ideazione del Padiglione hanno quindi lavorato sulla funzione della costruzione e sull’ambiente, privilegiando le risorse imprescindibili per la coltivazione e riportandole nel progetto: acqua e sole.

Se la prima, l’acqua, è fondamentale per irrigare le coltivazioni la cui vendita si realizza proprio all’interno del padiglione, il secondo, il sole, è responsabile, oltre che della buona riuscita del raccolto, evidentemente, anche della disposizione dei volumi che compongono la struttura per beneficiare al massimo di luminosità e microclima nei locali.

Architettura sostenibile: il progetto del Padiglione Agricolo Bressanella

La struttura è realizzata con materiali semplici, legno e calcestruzzo, impiegati per organizzare gli spazi con linee poco articolate ma flessibili che si adattano quasi naturalmente alle variazioni del terreno e conferiscono continuità tra interni ed esterni del padiglione. Il progetto prevede due volumi in parte ruotati tra loro e sostenuti da un basamento seminterrato il cui sviluppo è orientato orizzontalmente in direzione nord-sud e provvisto di portici per assecondare le variazioni di temperatura stagionali.

Nello specifico il primo volume, quello destinato all’area vendita, si dispone su di una pianta rettangolare e ed costituito da un secondo spazio di destinazione d’uso molteplice e da un ambiente affacciato verso sud dal quale si vedono le coltivazioni oltre un’ampia vetrata e verso nord in direzione del bosco. Il secondo volume del padiglione ospita invece gli spazi di servizio, quindi spogliatoi, un ufficio e i servizi igienici. Il basamento seminterrato origina un terrazzo di grandi dimensioni che nella stagione estiva diventa un’area ulteriore disponibile per gli eventi.

La realizzazione degli interni guarda all’architettura tradizionale senza però dimenticare la modernità e l’innovazione: il tetto in legno di ciascun locale è stato immaginato come la copertura che custodisce gli spazi all’interno. La facciata che guarda a sud risulta dinamica e leggera grazie agli sfondati dei portici in calcestruzzo armato con casseri in legno che ricordano le abitazioni contadine della zona.

A livello energetico, il Padiglione agricolo Bressanella è dotato di una pompa di calore e di impianto fotovoltaico grazie ai quali funzionano i sistemi di riscaldamento e raffrescamento aria-acqua. L’acqua piovana è raccolta in due vasche che garantiscono l’irrigazione dei campi attraverso pompe di estrazione dai serbatoi di accumulo; per quanto riguarda i rifiuti, invece, lo smaltimento è gestito in loco tramite apposita vasca.

Fonte: Professione Architetto

Foto: Marcello Mariana