Architettura: le migliori opere del 2018

Il mondo dell’architettura reputa il 2018 come un anno particolarmente proficuo, dal punto di vista delle opere realizzate. Avevamo già descritto le migliori  opere architettoniche in Europa, ora è il momento di chiudere il cerchio con la classifica dei best of in tutto il Mondo.

Le migliori opere del 2018

Il primo grattacielo sostenuto da un esoscheletro esterno

L’Hotel Morpheus di Macao, ad opera dello studio Zaha Hadid, è il primo esempio di grattacielo al mondo sostenuto grazie alla presenza di un esoscheletro esterno d’acciaio. Si tratta di una struttura dalla forma libera che ha offerto la possibilità di creare due oblò all’interno dell’edificio.

L’impianto di smaltimento rifiuti utilizzato come pista da sci

Lo smaltimento dei rifiuti è senz’ombra di dubbio uno dei maggior problemi della società odierna. Proprio per questo motivo BIG-Bjarke Ingles Group ha progettato l’impianto di smaltimento rifiuti CopenHill di Copenhagen che si presenta come un vero e proprio emblema dell’utilizzo delle più moderne tecnologie. Il profilo obliquo, infatti, potrà essere sfruttato come una sorta di montagna artificiale dove poter sciare e divertirsi tra sentieri appositamente ideati per fare delle rilassanti escursioni.

La succursale scozzese del V&A Museum

A settembre ha inaugurato il V&A Dundee, sede in Scozia (a Dundee appunto) del blasonato del museo londinese disegnata da Kengo Kuma: una costruzione affacciata al Mare della Scozia, riconoscibile per la facciata irregolare e spigolosa che ricorda la Costa del Nord.

Il grattacielo più alto d’Europa

Il 2018 verrà anche ricordato per essere l’anno in cui è stato realizzato il grattacielo più alto d’Europa. Si tratta del Lakhta Centre di San Pietroburgo, un edificio multifunzione realizzato dallo studio di architettura Rmjm . Alto ben 462 metri, al suo interno si trova la nuova sede della compagnia energetica russa Gazprom.

Le migliori opere del 2018 in Italia

Anche il 2018 di Milano è all’insegna dell’architettura. Ad aprile, infatti, sono state inaugurate la Torre Generali di Zaha Hadid nel complesso CityLife e la Torre della Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas.

In occasione della Biennale di Architettura di Venezia, invece, il progetto più apprezzato, ma allo stesso tempo oggetto di discussione, è stato il padiglione del Vaticano. Il progetto in questione, infatti, prevede l’installazione di dieci cappelle nel sull’Isola di San Giorgio. A realizzare le opere sarebbero progettisti di alto spessore, come Norman Foster, Eduardo Souto de Moura, Flores & Prats, Terunobu Fujimori.

Le migliori opere del 2018 nei Paesi Scandinavi

Per quanto riguarda i Paesi scandinavi, annoveriamo il debutto come architetto dell’artista Olafur Eliasson. Quest’ultimo ha realizzato sui dockland orientali di Vejle in Danimarca Fjordenhus il suo primo edificio. Si tratta di una torre di mattoni scolpita da archi parabolici che sorge dalle acque del Mare del Nord.

Leggi l’approfondimento sull’architettura in Danimarca

Ad agosto, inoltre, è stato presentato il museo Amos Rex di Helsinki, progettato dallo studio finlandese JKMM. Con una struttura di ben 6230 mq dedicati all’arte e alla cultura praticamente invisibili, è situata sotto la piazza del Lasipalatsi, Palazzo del Vetro, e affiora in superficie grazie a dei magnifici lucernari che si basano sul concetto di parco urbano.

A questo punto abbiamo visto alcuni dei miglior progetti realizzati nel corso 2018. Ovviamente ve ne sono molti altri e alla base di tutti quanti vi è l’utilizzo di tecnologie particolarmente all’avanguardia e innovative. Di sicuro l’anno passato è stato particolarmente proficuo per l’architettura e si presenta come un valido punto di riferimento per i progetti e le realizzazioni future.