I Giardini Perduti di Heligan

I giardini perduti di Heligan sono un complesso di giardini del XVIII secolo situati a Pentewan in Cornovaglia.
Considerati tra  più belli d’Inghilterra, caddero in rovina con l’avvento della prima guerra mondiale.

Sarà Tim Smith, nel corso degli anni 90 a riportarli al loro antico splendore grazie ad un accurato progetto di restauro, il più grande realizzato in Eurpa.

Le caratteristiche dei giardini perduti di Heligan

  • Si estendono in un’area di circa 80 acri
  • Nel complesso diversi tipi di giardini, piante tropicali e una giungla.

Efficienza energetica: arrivano le linee guida

Creare un “linguaggio” comune tra imprese ed enti pubblici in grado di “codificare” i dati nell’efficienza energetica e nelle smart cities dalla loro generazione, alla trasmissione e utilizzo.

Questo è l’obiettivo del progetto europeo READY4SmartCities che di recente ha redatto dei Linked Data nel settore dell’energia, rivolte a ricercatori, sviluppatori e società energetiche con lo scopo di dar gli strumenti operativi e metodologie d’analisi in tema di efficienza energetica.

Ma non è tutto: ciò che si vorrebbe creare è un “ecosistema dei dati” adatto a tutto il pianeta che si occupi di identificare deontologie utili per gestire l’ efficienza energetica nei processi di trasformazione delle città in smart cities.

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Palazzo Garzoni Moro, residenze prestigiose a Venezia

Torna alla sua originale destinazione d’uso Palazzo Garzoni Moro, il prestigioso immobile che fu dimora della dinastia dei Garzoni nel XV secolo.

il contesto

Edificato nella seconda metà del XV secolo, Palazzo Garzoni Moro è un sontuoso immobile storico veneziano affacciato sul Canal Grande. L’antico edificio, a seguito di un accurato intervento di ristrutturazione curato dal Gruppo Motterle, ritorna alla sua originaria destinazione d’uso residenziale andando in controcorrente rispetto al trend predominante che vede la maggior parte delle riconversioni di palazzi storici per un uso turistico-alberghiero.

Costruito su una superficie complessiva di circa 3.600 metri quadrati, il palazzo si caratterizza per la luminosa imponente facciata in stile tardogotico. Il Palazzo è dotato di ben 216 finestre tra quadrifore ad arco acuto e monofore.

residenze prestigiose a Venezia

I primi otto appartamenti ricavati dall’opera di riqualificazione saranno disponibili dal prossimo autunno ed avranno una metratura compresa tra 100 e 200 metri quadri. Tra le caratteristiche che rendono unica questa costruzione, oltre al fatto di essere nel cuore di Venezia, vi sono la posizione emergente rispetto ai palazzi adiacenti con accesso disponibile da tre lati e la presenza di un giardino segreto ornamentale nella corte interna, un angolo riservato e quasi misterioso.

Riguardo gli interni, i piani nobili sono impreziositi da affreschi originali perfettamente conservanti ed affiancati da stucchi, ornamenti ed altre decorazioni di pregio.

Tradizione conservata, dunque, ma anche contemporaneità, con scelte tecnico-impiantische all’avanguardia in fatto di isolamento acustico, termico, sistemi di sicurezza e domotica.

www.palazzogarzoni.com

da adtoday.it

Bioedilizia: è la Posidonia la nuova risorsa

La Posidonia, una pianta marina indispensabile per gli ecosistemi del Mediterraneo e per combattere l’erosione delle coste, potrebbe diventare una risorsa indispensabile anche per la bioedilizia sostenibile.

Lo sostengono l’imprenditrice Daniela Ducato e Alessio Satta, direttore generale dell’Agenzia Conservatoria delle Coste dell’assessorato alla difesa dell’ambiente della Sardegna, con un progetto finalizzato alla realizzazione di una fibra intelligente – una lana di mare – ricavata proprio dall’alga accumulatasi sulle coste.

La fibra, già brevettata da Edilana Group, è stata sfruttata da Edimare per la realizzazione di tetti ad alta efficienza termica che, uniti alla lana di pecora, consentono un risparmio fino al 30% in più rispetto al legno e ad altri materiali isolanti naturali.

i vantaggi per la bioedilizia

Ma i vantaggi della Posidonia non finiscono qui: l’alga infatti assorbe la CO2, ha buone capacità termoisolanti, è atossica, la sua salinità la rende inattaccabile da muffe e umidità, ed è in grado di assorbire vapore acqueo e riemetterlo senza perdere le sue proprietà termoisolanti.
Per la trasformazione della lana di mare saranno utilizzate solo colonie di poseidonia spiaggiata, cioè quella che potrebbe rappresentare un problema per lo smaltimento, senza intaccare l’ecosistema marino.
In questo modo si ottimizzano i costi di smaltimento fino ad oggi a carico dei Comuni, che passano alla Conservatoria delle Coste.

L’iniziativa avviata riguarda Alghero, cittadina dove il surplus di Posidonia ha causato in alcuni siti problematiche ambientali e igienico-sanitarie, generando costi di smaltimento di circa 1.000.000 di euro, e in fase sperimentale ad Arborea (OR) e Villasimius (CG).

Fonte: Ambientebio

Premio Riuso – fino al 26 settembre

Fino al 26 settembre è possibile partecipare al Premio Riuso _3.

Il premio patrocinato da Ance, Legambiente ed Anci, è rivolto a  architetti e ingegneri, Universitá, Enti, Fondazioni e Associazioni, sará presieduta da Leopoldo Freyrie, presidente degli architetti italiani e composta da Danilo Vespier, Rpbw Renzo Piano Building Workshop, Tommaso Dal Bosco, Anci, Edoardo Zanchini, Legambiente, Nicola Leonardi, The Plan.

Soggetto di questa terza edizione sarà laTrasformare e rigenerare le aree urbane, insomma, nel rispetto del territorio e del suo consumo. Sono queste le priorità che i professionisti del settore stanno promuovendo attraverso studi, ricerche e proposte legislative, come leva strategica per riattivare il mercato e agganciare la ripresa.

La premiazione, che è anche patrocinato da Ance, Legambiente ed Anci, si terrá ad ottobre nel corso di Saie 2014.

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