A spasso nella presitoria in Francia: il museo Lascaux IV

Soprannominata dagli archeologi come la “Cappella Sistina della Preistoria”, il Centro Internazionale di Arte Rupestre a Montingac (Francia) cambia volto.

A curare il  restauro, gli architetti Snøhetta e SRA, la scenografa Casson Mann, a braccio a braccio con un ristretto team di archeologi, che invitano il visitatore nella preistoria grazie  ad un’opera architettonica che è la rivisitazione moderna dell’antica grotta.

Il progetto non imita il contesto, lo completa, creando un taglio nel panorama che dialoga con il bosco e il paesaggio agreste circostante.

Un invito a scoprire dipinti rupestri vecchi 20.000 anni e conosciuti per essere tra i migliori esempi di arte del Paleolitico.

All’interno, il Centro Internazionale d Arte Rupestre, che riproduce l’ambientazione dell’antica cava:  suoni ovattati, luci mosse dallo sfarfallio di lampade che imitano il fuoco alimentato dal grasso animale e una sequenza di spazi che consente di contemplare le incisioni con tranquillità.

All’uscita, i visitatori sono accolti in un patio soprannominato Giardino delle caverne che offre l’opportunità di riadattarsi al contesto esterno dopo l’intensa esperienza della replica della Cava. La relazione con il cielo, la presenza di piante e il suono dell’acqua che scorre incornicia questo momento.

In tutto il museo, l’esperienza del visitatore mette in scena un equilibrio di forti differenze di atmosfere, luce e intensità – dagli spazi espositivi chiusi sistemati nella collina, alla lobby piena di luce e agli spazi di transizione. La giustapposizione tra discesa e ascesa, dentro e fuori, terra e cielo, o natura e arte, evoca l’esperienza analoga delle caverne.

Clicca qui e vedi le migliori opere architettoniche del 2017 secondo Architectural Digest

Fonte: Domus
Progetto: Snøhetta e SRA (2017)
Foto: Boegly+Grazia