Progettazione generativa e algoritmi informatici

Algoritmi informatici per Cover di Los Angeles

Cover conclude il primo progetto ottenuto da algoritmi informatici: si tratta di un piccolo studio a Los Angeles di soli 30 mq. adibito a sala musicale per un tecnico del suono nominato all’Oscar.

La graziosa struttura a base rettangolare è costituita da un’intelaiatura in acciaio e ampia vetrata a tutta parete. All’interno, la stanza è dotata di un sistema radiante di raffreddamento e raffrescamento per garantire bassi costi energetici

La straordinarietà del progetto è data dall’originalità dei metodi di realizzazione: l’unità è stata progettata e costruita in soli tre mesi, assemblata nello stabilimento di Cover e quindi spedita nel sito di costruzione per un costo complessivo – incluso i lavori di fondamenta – di 110.000 dollari.

Progettazione generativa con gli algoritmi informatici.

I clienti forniscono dettagli, come le preferenze di progettazione e le condizioni del sito, che vengono inseriti in un programma sviluppato dai co-fondatori, Alexis Rivas e Jemuel Joseph, che genera più opzioni di progettazione.

In pochi giorni i clienti ricevono rendering e piani, insieme a un preventivo completo.

Dopo aver scelto il design, Cover ottiene i permessi necessari, assembla la struttura nella sua fabbrica e spedisce i componenti al sito. Quindi inizia il montaggio, che si prevede durare circa 12 settimane.

 

Non si tratta di realizzare un prefabbricato, spiega Rivas, ma di rivolgersi ad una società “tecnologica” dotata da un team di ingegneri software a tempo pieno, progettisti, ingegneri di produzione e architetti che hanno sviluppato una tecnologia che semplifica l’intero processo di progettazione, acquisto, autorizzazione, produzione e assemblare le unità di copertura “.

Una tecnologia che utilizza algoritmi per creare soluzioni multiple di progettazione – una progettazione generativa – che potrebbe trasformare radicalmente il ruolo dell’architetto e del designer.