Come diventare fotografo professionista

Trasformare la passione per la fotografia in una vera e propria competenza professionale è possibile: per farlo, si deve procedere per gradi, partendo dal porre attenzione ai più comuni errori da principiante, e sfatando alcune convinzioni su ciò che è necessario per passare dal ruolo di amatore a quello di professionista.

Una buona attrezzatura e la conoscenza delle tecniche di base sono importanti per la riuscita di un progetto fotografico di qualità, ma è importante essere consapevoli del fatto che non sono tutto ciò che rende tale un vero fotografo.

Non c’è dubbio: per iniziare a realizzare scatti con una buona resa dell’immagine è necessario imparare a gestire l’apertura del diaframma e impostare il tempo di scatto corretto in ogni situazione, compiendo la scelta in base a ciò che si intende mettere in primo o in secondo piano nell’immagine, e regolandosi con le condizioni di luce.

Un’abilità pratica e tecnica al tempo stesso consiste anche nell’iniziare a regolare l’angolo di scatto muovendosi fisicamente di qualche passo avanti o indietro: essere una “lente vivente” aiuta a sviluppare la creatività, e ad entrare più profondamente nell’ottica – gioco di parole a parte – di un fotografo con occhio professionale.

Allenare lo sguardo  alla fotografia

La prima abilità da sviluppare nasce dall’abitudine a guardare il mondo circostante in 3 dimensioni, dando importanza a tutto ciò che riempie l’inquadratura. In fotografia infatti ogni elemento della composizione è importante, e ha un suo ruolo ben preciso.

Allenare lo sguardo aiuta ad acuire la visione: conseguenza virtuosa è l’acquisizione dell’essenzialità, che porta a mettere in risalto solo gli elementi che contano davvero nella narrazione per immagini. All’inizio ogni principiante tende a essere distratto, mescolando nell’inquadratura soggetti che non hanno attinenza fra loro, rischiando di non valorizzare così le voci più importanti per lo scatto fotografico.

E’ del tutto naturale che all’inizio si sperimenti il più possibile, il che porta a individuare quei temi  e soggetti che ricorrono più di frequente nei propri scatti fotografici: una volta presa consapevolezza di quali essi siano, sarà importante fare una selezione rispetto al lavoro che si intende portare avanti e approfondire.

Tutti i più grandi maestri della fotografia si distinguono per la loro voce, che nasce dall’unione di uno o più (pochi) temi sviluppati nel tempo, attraverso uno stile peculiare e inconfondibile.

Fonte: www.portfoliobox.net